Prima fer. VI. mensis martii in festo Coronae domini duplex majus. Simone Trento, Catania, 1735.
Sant'Agata rappresentata nella xilografia ad apertura dell'opuscolo.
La ricostruzione degli annali ha consentito di censire più di centottanta edizioni prodotte nei tre luoghi di stampa
in cui il tipografo svolse la propria attività, offrendo un quadro abbastanza definito della sua produzione. Si tratta per lo più di opuscoli
di formato in 4°, composti da uno o due fascicoli, in particolare scritti d’occasione di carattere liturgico-devozionale.
Tra gli esemplari conservati presso la Società di Storia Patria
per la Sicilia Orientale si attesta, nel 1725, si attesta il Fascetto di fiori spirituali dedicato a sant’Agata, il cui frontespizio è impreziosito
da una xilografia raffigurante la santa e di cui attualmente sono censiti tre esemplari. Al 1732 risale l’Orazione panegirica in lode di S. Agata,
oggi nota in tre esemplari.
Al 1734 si riconducono ben cinque edizioni, i cui unici esemplari attualmente censiti si conservano tutti presso la Società di Storia Patria per la Sicilia Orientale,
rilegati in miscellanea e dedicati rispettivamente alle celebrazioni di san Pietro Orseolo, san Felice, San Giovanni della Croce, San Cataldo e al ritrovamento del corpo
di San Cataldo a Taranto.1
Anche nel 1735 si registra una produzione analoga, comprendente un libretto per la festa di sant’Agata e uno per la celebrazione della Sacra Spina;
a questi si aggiunge, nel 1736, un’ulteriore pubblicazione in onore di santa Teresa. Di tali stampe si conserva, ancora una volta, un solo esemplare per ciascuna edizione presso il fondo librario
antico della Società di Storia Patria per la Sicilia orientale, raccolte in miscellanea.2
Die XIV. januarii in festo S. Petri Urseoli monachi ordinis S. Benedicti olim ducis veneziarum.
Simone Trento, Catania, 1734.
Die XIX. Julii in festo Sancti Vincentii a Paulo confessoris semiduplex.
Simone Trento, Catania, 1739.
Nel 1737 Trento stampa un libretto dedicato a santa Margherita da Cortona; seguono due opuscoli dedicati a santa Giuliana Falconieri, la cui festa ricorre il 19 giugno, e di san Vincenzo de’ Paoli, stampati a Catania nel 1738.
Fonti e riferimenti bibliografici
1. Simona Inserra, Editori siciliani dei secoli XVI-XVIII nel fondo antico della Biblioteca della Società di storia patria per la Sicilia orientale,
in Francesca Aiello, Debora Maria Di Pietro, Simona Inserra, Silvia Tripodi,Il fondo librario antico della Biblioteca della Società di storia patria per la Sicilia orientale,
Messina, Il Grano Edizioni, 2025, pp. 22-50: 37.
2. Ibidem.
3. Die 23 februarii in festo s. Margaritae de Cortona vidu ae semiduplex […]. Catanae: apud Trento, 1737; Urbis, et orbis die 19. junii in festo sanctae Julianae de Falconeris virginis […].
Romae, Neapolis et Catanae: apud Simonem Trento, 1738;
Die 19. julii in festo sancti Vincentii a Paulo confessoris semiduplex. Romae, Neapoli, et iterum Catanae: apud Trento, 1739.